Astori
Non capisco come si possa mandare in rovina un anziano medico (un milione e 90 mila euro da versare ai familiari del defunto) perché un giovane di sua pertinenza diagnostica è morto, mentre dormiva, a causa di una imprevedibile disfunzione cardiaca. Mi riferisco al calciatore Astori. Che non si è sentito male durante una partita o un allenamento, ma mentre era a letto e forse dormiva. Ciò che può capitare a chiunque. Sono misteri giuridico-medici che lasciano basito un profano. Che, se potesse, consiglierebbe al condannato medico di cambiare avvocato in vista del prossimo grado di giudizio.
N.B. Astori stava bene, giocava con continuità ed era "capitano" della sua squadra, in serie A. Era un atleta professionista.
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