Paragone

 Il paragone è uno strumento retorico ed esplicativo (v. anche la similitudine, termine che i presuntuosi ignoranti adoperano al posto di "somiglianza") : mette in rapporto di solito due elementi del dire, del capire, dello spiegare, del chiacchierare. Così in questi giorni si paragonano per esempio i talebani ai narcotrafficanti latino-americani, la rotta Usa di Kabul 2021 con quella Usa di Saigon 1975. Non è questo il luogo per commentare queste ciaccole. Vorrei far solo notare che una conseguenza logica del paragonare due elementi è che il secondo a sua volta sarà, per retroazione, paragonabile al primo, per cui, se i talebani "sono come" i narcotrafficanti latino-americani, ne consegue che i trafficanti latino-americani "sono come" i talebani. E i vietcong allora "erano come" i talebani di oggi? 

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