Adagio adagio ve li vedrete solo a Roma sti film
Notevole il film "Adagio" (2023) di Sollima, che davvero può essere considerato un creatore di cinema appagante dal punto di vista estetico. Anche troppo. Ho avuto, seguendo "Adagio", l'impressione che i disegni di Tanino Liberatore (v. Cannibale e Frigidaire) non siano ignoti a Sollima. La trama è ingarbugliata e insieme omaggia, anche troppo, la realtà delle cose umano-sociali, spesso ingarbugliatissime. Piuttosto il romanocentrismo insito nel non sottotitolare il "dialoghi" mi lascia perplesso, non è la prima volta ... Dal momento che i film dove si parla per esempio napoletano sono sottotitolati, mentre quelli romaneschi non lo sono, viene da pensare che certi film siano fatti per i nati e cresciuti nella capitale. Decine di milioni di spettatori (potenziali) non intendono gran parte del parlato ... Mi riferisco alle visioni in sala e in tv, non a quelle in dvd, dotate di sottotitolazione
Commenti