Saramago, Pessoa, Ricardo Reis
Il lungo romanzo di José Saramago L'anno della morte di Ricardo Reis (1984) racconta del ritorno in patria dal Brasile del quasi cinquantenne RR, medico, verso la fine dell'anno 1935. RR prende alloggio in un buon albergo di Lisbona* dove tra l'altro inizia una relazione erotica con Lidia, giovane cameriera in loco. Nel contempo ha una relazione platonica con la signorina Marcenda, una handicappata di Coimbra ospite saltuaria nell'albergo stesso. RR infine si installa in un vasto appartamento, infatti non manca di denaro; esercita la professione come sostituto di un collega malato; lo accudisce Lidia. In Portogallo, ci ricorda il romanzo, vige un solido governo autoritario, quello di Salazar; in Spagna sta per cominciare la guerra civile che porterà al potere Francisco Franco, destinato a governare per decenni come Salazar. Chi per caso ignorasse il modo di raccontare di Saramago può conoscere qui l'abile sua tecnica dialogante non senza ricavarne un certo piacere, inoltre RR è un protagonista piuttosto simpatico, il che non guasta. Tuttavia anche chi, come il sottoscritto, non si appassiona a Fernando Pessoa, sa o presto capisce che RR è un cosiddetto eteronimo tra i numerosi di cui si compiacque quel celebrato scrittore portoghese**, per cui abbiamo in RR un protagonista fantasmatico-letterario che non a caso incontra il fantasma del da poco defunto Pessoa (1935). Immagina l'autore del romanzo (ignoro se si tratti di una sua invenzione) che chi muore abbia diciamo a disposizione nove mesi di licenza (corrispondenti a quelli dell'originario sviluppo in seno alla madre) tra la morte e il passaggio definitivo tra i defunti; ecco quindi che alla scadenza dei nove mesi di licenza di Pessoa muore anche RR, suo eteronimo, intanto che in Portogallo una piccola insurrezione contro Salazar viene sconfitta con il coinvolgimento mediato della cara Lidia, sorella di un giovane militare di marina ostile a Salazar ... non ne sapremo niente ...
* la cui toponomastica nel testo abbonda. ** tra i molti Bernardo Soares, protagonista del Libro dell'inquietudine.
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