Io e la mia Yashica

 E' mentalmente alla portata di tutti il fatto che le foto, più o meno vecchie, più o meno modernamente fruibili, sono in genere mute circa chi le abbia scattate eccetera. Capita talvolta il contrario quando l'autore/autrice di foto è persone pubblica. Quasi nessuno sa chi o che cosa siano gli oggetti fotografati *, mentre tutti, per esempio i visitatori di una mostra, sanno almeno nome e cognome dell'autore/autrice. Un giovane di mia conoscenza per il compleanno della madre ha esposto in Facebook una foto a colori che ritrae lui, lei e ciò che sembra un libro illustrato per bambini: sono sdraiati faccia a faccia sotto una gran luce filtrata da foglie, sopra un telo da spiaggia. La foto risale a una ventina di anni fa, è stata scattata in un boschetto prossimo al mare, in Gallura. Io e la mia Yashica ne siamo gli autori. Il giovane che la ha trasferita in Facebook a scopo di offerta augurale a sua madre non ha ritenuto di segnalare che la foto non si è creata da sé, ma ciò, come segnalavo qui sopra, è la norma, e può davvero darsi che lui non sappia né che si sia posto la domanda su chi eccetera ... Per concludere azzardo che in genere nelle foto l'autore/autrice è un fantasma ... mentre in genere, se l'autore/autrice è noto, i "fantasmi" sono visibili in quanto esposti al pubblico come oggetti d'arte ...

* Le foto fanno presto a perdere l'identità dei loro oggetti, bastano pochi decenni, qualche trasloco ... resta loro il significato ...

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