Il caso Percoco
Non malvagio il film su Percoco, il cosiddetto primo mostro d'Italia ... lo ho visto ieri in tv, mi sembra un buon lavoro - dal punto di vista estetico gli anni cinquanta ne escono colorati per benino ... è un'opera pop che rifugge il realismo ... ottimo il protagonista, cioè l'interprete del medesimo ...
In sostanza: un fuoricorso alcolista e puttaniere uccide fratello madre, padre e fa il signore per diversi giorni sperperando gli enormi fogli da diecimila conservati in casa, ma il fetore dei corpi lo smaschera eccetera. La psicopatologia dell'assassino sembra - dal film - una sorta di anestesia emotiva e un mostruoso falso sé ... significa inautenticità.
Carino il lambrettino che si vede più volte, giammai all'epoca lo si sarebbe però dotato di uno specchietto retrovisore.
Ho guardato sapete dove vita e opere dell'assassino, il quale si fece 23 anni di prigione, uscì a 50 anni, cambiò città, da Bari a Torino, trovò un lavoro e una moglie ... ci lasciò circa settantenne.
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