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Visualizzazione dei post da agosto, 2026

Rimozione generica e rimozione freudiana

 Un uso generico del termine "rimozione", carrattrezzi a parte,  è oramai molto comune, tanto che alcune persone non dicono più "dimenticato", ma "rimosso". Pazienza. Se però si menziona Freud (1856-1939) , come fa un accademico intervistato dal quotidiano Repubblica il 17 Agosto, non è corretto usare il termine "rimozione" a proposito di tematiche quali il riscaldamento globale, infatti per Freud la rimozione, la quale trasforma ciò che è conscio in qualcosa di inconscio, funziona in quanto ha per oggetto materiale individuale di tipo psicosessuale ,  non materiale collettivo di tipo per esempio climatologico. Dirò meglio: in Freud solo il materiale individuale di tipo psicosessuale ha il potere di attivare quel meccanismo di difesa che lui denomina rimozione.  N.B. Quanto sopra non significa che Freud abbia avuto ragione, è una precisazione. 

Granchi impanati e fritti - vivi

 "Welcome Venice" è un film italiano di qualche anno fa recitato in non so quale dialetto veneto - che io non sono in grado di valutare come giusto o farlocco. Qua e là abbiamo comunque delle didascalie. Attori noti. Regista Andrea Segre.  Tra fratelli ed eredi vari tutti sono d'accordo circa la vendita di una casa di famiglia appetibile ai fini di affitti brevi per turisti: salvo uno, pescatore di granchi, ex carcerato, padre ovviamente separato dalla madre del relativo minore - che noia!  Il film è godibile per gli esterni urbani e lagunari e la gustosità della recitazione.  Giudecca. I fratelli si combattono per la vendita della suddetta casa, la lotta rischia di finire malissimo, comunque il pescatore di granchi alla fine cede, ma, una volta creato il nido per turisti, lo riempie di granchi talché c'è da immaginarsi la recensione! E' la sua vendetta da sciroccato. Inutile precisare che la storia inscena la trasformazione di Venezia in un parco a tema per turis...

L'uovo o la gallina

  Se sogni improvvisa una serpe spuntarti addosso, lunga sottile gialla a pois bianchi, sobbalzi come faresti nella realtà, sfuggi violento al letto fracassandoti un orecchio sul bordo tagliente del tavolino da notte ... è l'immagine onirica ad aver provocato il sobbalzo oppure è il sobbalzo ad esser stato in tempo reale trasformato nell'immagine onirica ? Mutando registro: è il sogno erotico a provocare una erezione o è l'erezione a provocare il sogno erotico?  'Non lo sapremo mai', mormora il medico che ti toglie i punti dieci giorni dopo, pigro optante per la soluzione sogno-sobbalzo. 'Io non lo saprò mai', concludi ...

Appunti su Alba de Céspedes

  Quaderno proibito è un romanzo dei primi anni 50 che ho incontrato vagando tra gli scaffali della biblioteca Mario Luzi di Firenze - autrice Alba de Céspedes, una volta piuttosto famosa.  Roma, 1950/1951, Valeria, quarantenne sposata, due figli quasi maggiorenni, impiegata in uno studio commerciale stringe una relazione all'incirca casta con il capo e ... rinuncia a trascorrere con lui la canonica vacanza diciamo romantica in nome del proprio avvenire di nonna . Insieme decide di bruciare il quaderno che trasgressivo testimonia della trasformazione di lei, avvenuta tra il novembre del 1950 e il maggio del 1951. Il romanzo consiste in 240 pagine stampate fitte da Mondadori, ragione per farci affermare che  "un quaderno" non basta a contenere tanto grande materia, né i ritagli di tempo di una casalinga, oltretutto impiegata, bastano a comporla. ADC ha quindi scelto la finzione del diario, leggibile ancorché bruciato, per scrivere un romanzo in prima persona che a me semb...