Granchi impanati e fritti - vivi

 "Welcome Venice" è un film italiano di qualche anno fa recitato in non so quale dialetto veneto - che io non sono in grado di valutare come giusto o farlocco. Qua e là abbiamo comunque delle didascalie. Attori noti. Regista Andrea Segre. 

Tra fratelli ed eredi vari tutti sono d'accordo circa la vendita di una casa di famiglia appetibile ai fini di affitti brevi per turisti: salvo uno, pescatore di granchi, ex carcerato, padre ovviamente separato dalla madre del relativo minore - che noia! 

Il film è godibile per gli esterni urbani e lagunari e la gustosità della recitazione.  Giudecca.

I fratelli si combattono per la vendita della suddetta casa, la lotta rischia di finire malissimo, comunque il pescatore di granchi alla fine cede, ma, una volta creato il nido per turisti, lo riempie di granchi talché c'è da immaginarsi la recensione! E' la sua vendetta da sciroccato.

Inutile precisare che la storia inscena la trasformazione di Venezia in un parco a tema per turisti internazionali e i dolori che essa provoca. La scena dell'appartamentino pieno di granchi è realizzata, apprendo tramite la IA di Google, con tecniche sopraffine, non è insomma "vera", altrimenti da manicomio sarebbe stato anche il regista.

P.s. La frittura nell'olio bollente dei granchi (moeche) vivi e impanati è una crudeltà paragonabile alla trasformazione di Venezia

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