l'opposizione massiccia all'approvazione della riforma universitaria detta Gelmini, in quanto diretta contro il peggior governo della storia della penisola, da Caligola in poi, dev'essere guardata con simpatia...quanto alle manifestazioni di stoltezza giovanile, esse devono essere tollerate in nome di questa immancabile condizione, che per altro si ripete anche nei successivi momenti della vita dei singoli e delle masse...nello specifico, l'università italiana è indifendibile...quanto al timore che essa diventi sempre più privata, anche formalmente, esso si basa su un'idea discutibile, infatti le pratiche universitarie baronali sono da sempre caratterizzate da interessi privati (in atti d'ufficio)...il privato esiste anche all'interno del settore pubblico...l'università italiana è marcia...
Un matrimonio radicalmente sbagliato
Più di un secolo fa Sibilla Aleramo pubblicò il romanzo Una donna che ho riletto in questi giorni dopo che me ne aveva messo la voglia il libro di Sebastiano Vassalli su Dino Campana, La notte della cometa . In effetti ho ripreso in mano anche la raccolta degli scritti del poeta, Canti orfici , ma non è ora che intendo scriverne. Molti sanno che Dino Campana e Sibilla Aleramo vissero una esperienza amorosa dopo che lei aveva letto gli scritti di lui, ma non mi interessa scriverne. Il romanzo Una donna racconta in prima persona le vicende di chi, per motivi professionali paterni, si trasferisce da Milano a una cittadina "del Mezzogiorno", poi è costretta a lasciare, finite le elementari, la scuola e tuttavia volentieri si rende utile, prodigiosamente, nell'azienda diretta dal padre - adorato. La bambina diventa una adolescente che un collega d'ufficio corteggia non senza essere in qualche modo ricambiato con una certa complicità. Dopo reiterati tentativi il giovanot...
Commenti