C'informa un quotidiano che da qualche parte, in Italia, un docente della scuola pubblica piuttosto scettico, pare, in merito ad una delle materie d'insegnamento implicito (ve ne sono numerose), l' olocaustologia, rischia di essere oggetto di sanzioni, provvedimenti eccetera.
Sarà un fascista, ma noi riteniamo che anche i fascisti abbiano diritto di dire la loro, e d'innervare, come insegnanti, il loro lavoro con le loro idee. Se siamo in democrazia.
Tra questo e il far volgare propaganda politica (tipo parlar male di Tizio o Caio, o addirittura di mettere il becco sulle intenzioni di voto degli allievi in età....) corre un universo di differenze, è naturale.
A proposito: è la scuola, invece, che con le sue materie d'insegnamento implicito, fa propaganda allo stato di cose presente.
Sarà un fascista, ma noi riteniamo che anche i fascisti abbiano diritto di dire la loro, e d'innervare, come insegnanti, il loro lavoro con le loro idee. Se siamo in democrazia.
Tra questo e il far volgare propaganda politica (tipo parlar male di Tizio o Caio, o addirittura di mettere il becco sulle intenzioni di voto degli allievi in età....) corre un universo di differenze, è naturale.
A proposito: è la scuola, invece, che con le sue materie d'insegnamento implicito, fa propaganda allo stato di cose presente.
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