Scrittura creativa
Un ventisettenne italiano diplomato, già studente universitario per qualche anno, ha scritto un sms alla sua terapeuta così fatto: "l'ha spalla mi fa ancora male". Il giovane è iscritto ad un gruppo di scrittura creativa. Difficile credere che l'errore colossale sia opera del cellulare. Il suo autore dovrebbe andare a nascondersi.
Il caso riportato suggerisce che taluni soggetti parlanti italiano hanno con la stessa lingua, quando è scritta o da scrivere, un rapporto di estraneità, quasi fosse straniera. Il caso riportato è mostruoso e probabilmente eccezionale, ma gli errori su "a" (moto a luogo: gli asini scrivono "vado ha casa") o su "ha" (verbo avere: gli asini scrivono "mia madre a sessanta anni") sono frequenti, come è frequente il pazzesco "ce" al posto di "c'è".
Su, allegri!
Il caso riportato suggerisce che taluni soggetti parlanti italiano hanno con la stessa lingua, quando è scritta o da scrivere, un rapporto di estraneità, quasi fosse straniera. Il caso riportato è mostruoso e probabilmente eccezionale, ma gli errori su "a" (moto a luogo: gli asini scrivono "vado ha casa") o su "ha" (verbo avere: gli asini scrivono "mia madre a sessanta anni") sono frequenti, come è frequente il pazzesco "ce" al posto di "c'è".
Su, allegri!
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