Istituto d'Arte occupato senza kappa.
L'Istituto* d'Arte di Firenze, sito in un'area piacevolmente chiusa alle auto cui si accede dal piazzale di Porta Romana, è un'istituzione cittadina piuttosto chiacchierata dai benpensanti - non da oggi. Negli ultimi dieci giorni gli studenti, o meglio una parte di loro, hanno dato luogo ad una tipica manifestazione autunnale, la occupazione dell'edificio scolastico. I loro motivi credo che siano inerenti le non buone condizioni dell'edificio stesso ed altro, che non so. La stampa locale che seguo di questi tempi, cioè il Corriere fiorentino, ha dedicato parecchio inchiostro critico all'evento, ma io non ho letto una sola riga. Per così dire tutta la città si è chiesta quando l'occupazione sarebbe terminata, ed anche il solerte giovanotto Nardella, sindaco, ha detto la sua. Io non mi aspetto né spero niente dai giovani cresciuti in questi anni e naturalmente non perdo neppure un attimo con chi, degli adulti, rappresenta o crede di rappresentare l'opinione pubblica. Ragione per cui sono libero, e dichiaro dunque di essere molto compiaciuto dal fatto che gli studenti dell'Istituto d'Arte di Porta Romana abbiano esposto un lenzuolo con su scritto "Occupazione" (all'incirca) e non "Okkupazione".
*Liceo.
*Liceo.
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