Sigle, Acronimi
Con le sigle si esagera, d'accordo, ma mi dicono che due soggetti giovani e dotati di mezzi audiovisivi moderni ignorano non solo che cosa significa con precisione Nato (north atlantic treatise organization), ma anche in modo generico, tipo "dovrebbe significare".
Si tratta di idiozia in senso proprio, di preclusione "intellettuale" rispetto a tutto quello che esce dal privato. Magari innocente, chissà.
Ignorare quel che significa Nato, acronimo a parte, è davvero grave, ma ripeto che anche gli acronimi e le sigle sono troppi e in definitiva ingannatori, perché nascondono il significato, l'oggetto, la cosa. Per quanto ne so, si tratta di un prodotto novecentesco*.
*Vedi Victor Klemperer, LTI, la lingua del terzo Reich, non ricordo da chi edito. Ma non solo in Germania (1933-1945) si produssero sigle e acronimi, è ovvio. Pensiamo a Fiat, in Italia, o a Bsa, in Inghilterra, pensiamo a Spa, in Italia, a Upim; a Usa, in America, a Fbi, a Cia, a Urss. Gestapo, SS, Stasi, Vopo, sono prodotti tedeschi sia antecedenti la guerra (1939-1945) che successivi. Anche Bmw, Nsu, Dkw, Mz: qui si va sul motociclistico. Ce n'è per tutti i gusti (CNPTG). Certo, Stasi e Gestapo sono leggendari, eppure a smontarli significano solo "sicurezza statale" il primo, "polizia segreta di Stato" il secondo. Dimenticavo il recentissimo Fca, che ricorda la famosa "fabbrica italiana caramelle Ambrosoli".
N.B. In qualche dizionario enciclopedico la voce "acronimo" rimanda alla voce "sigla"; si tratterebbe dunque di un fenomeno dotato di due diversi nomi.
Si tratta di idiozia in senso proprio, di preclusione "intellettuale" rispetto a tutto quello che esce dal privato. Magari innocente, chissà.
Ignorare quel che significa Nato, acronimo a parte, è davvero grave, ma ripeto che anche gli acronimi e le sigle sono troppi e in definitiva ingannatori, perché nascondono il significato, l'oggetto, la cosa. Per quanto ne so, si tratta di un prodotto novecentesco*.
*Vedi Victor Klemperer, LTI, la lingua del terzo Reich, non ricordo da chi edito. Ma non solo in Germania (1933-1945) si produssero sigle e acronimi, è ovvio. Pensiamo a Fiat, in Italia, o a Bsa, in Inghilterra, pensiamo a Spa, in Italia, a Upim; a Usa, in America, a Fbi, a Cia, a Urss. Gestapo, SS, Stasi, Vopo, sono prodotti tedeschi sia antecedenti la guerra (1939-1945) che successivi. Anche Bmw, Nsu, Dkw, Mz: qui si va sul motociclistico. Ce n'è per tutti i gusti (CNPTG). Certo, Stasi e Gestapo sono leggendari, eppure a smontarli significano solo "sicurezza statale" il primo, "polizia segreta di Stato" il secondo. Dimenticavo il recentissimo Fca, che ricorda la famosa "fabbrica italiana caramelle Ambrosoli".
N.B. In qualche dizionario enciclopedico la voce "acronimo" rimanda alla voce "sigla"; si tratterebbe dunque di un fenomeno dotato di due diversi nomi.
Commenti