Vichy
Ieri 13 Ottobre in Rai Storia ho seguito un dibattito su F. Mitterand, già presidente francese - a suo tempo criticato con forza per aver lui collaborato al governo Petain durante l'occupazione tedesca della Francia dal 1940. L'ospite, a domanda del conduttore Mieli circa la paragonabilità dell'esperienza francese, nota come Vichy, con la repubblica di Salò in rapporto al cosiddetto collaborazionismo, ha negato che "Vichy" e "Salò" siano state uguali.
E' vero!
"Vichy" inizia dal "40 dopo la sconfitta francese e dopo l'occupazione tedesca della Francia; "Salò" inizia nell'autunno del 1943 come reazione alla sconfitta del fascismo e in particolare dell'esercito italiano davanti all' avanzata da sud degli "alleati" angloamericani. E' sì comandata dagli occupanti tedeschi che dell'Italia erano stati alleati fino al giorno 8 Settembre del 1943, ma è governata da Mussolini e dai suoi fedeli.
L'ospite di Mieli ha sostenuto che "Vichy" fu molto più istituzionale-statuale di Salò, per cui la collaborazione di Mitterand non sarebbe criticabile come una collaborazione nell'ambito di "Salò".
Non mi pare tuttavia che il governo di "Salò" (Repubblica sociale italiana) fosse affidato a salumieri e geometri, primo. Secondo: la sua connessione con i tedeschi fu connessione con alleati, non con nemici, almeno dal punto di vista dei fascisti e di molti cittadini non schierati. Per cui la collaborazione di Mitterand è da considerare un grave caso di "intelligenza con il nemico".
Sia chiaro che m'importa di Mitterand assai poco, mentre molto m'importa di Vichy e di Salò.
E' vero!
"Vichy" inizia dal "40 dopo la sconfitta francese e dopo l'occupazione tedesca della Francia; "Salò" inizia nell'autunno del 1943 come reazione alla sconfitta del fascismo e in particolare dell'esercito italiano davanti all' avanzata da sud degli "alleati" angloamericani. E' sì comandata dagli occupanti tedeschi che dell'Italia erano stati alleati fino al giorno 8 Settembre del 1943, ma è governata da Mussolini e dai suoi fedeli.
L'ospite di Mieli ha sostenuto che "Vichy" fu molto più istituzionale-statuale di Salò, per cui la collaborazione di Mitterand non sarebbe criticabile come una collaborazione nell'ambito di "Salò".
Non mi pare tuttavia che il governo di "Salò" (Repubblica sociale italiana) fosse affidato a salumieri e geometri, primo. Secondo: la sua connessione con i tedeschi fu connessione con alleati, non con nemici, almeno dal punto di vista dei fascisti e di molti cittadini non schierati. Per cui la collaborazione di Mitterand è da considerare un grave caso di "intelligenza con il nemico".
Sia chiaro che m'importa di Mitterand assai poco, mentre molto m'importa di Vichy e di Salò.
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