The Mule
Visto di nuovo "The Mule", film di e con Clint Eastwood. Un anziano statunitense, coltivatore e commerciante di fiori, inviso alla famiglia a causa delle sue assenze "sociali", deve chiudere l'attività per motivi economici. Per caso e necessità diventa corriere di sostanze stupefacenti per una organizzazione messicana. Incassa così molti soldi coi quali locupleta i famigliari, gli amici e infine riscatta la casa dove viveva. Peccato che il comando dell'organizzazione muti, facendosi più severo, e che lo Stato ponga con forte decisione gli occhi sul fenomeno dei corrieri. Il cerchio si stringe. Infine il vecchio viene arrestato, ma oramai con le sue erogazioni di dollari è stato riammesso nel cerchio familiare, per cui, come dire? - la galera è una liberazione dall'incubo che i viaggi sono diventati. "Almeno sapremo dove si trova", osserva la figlia. Grande battuta!
Verso la fine del film Eastwood mi ha addirittura ricordato Eduardo De Filippo ...
Ottimo Andy Garcia nella parte di un capo della organizzazione messicana per il traffico di stupefacenti.
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