Zavorra scolastica

 In una media superiore di Rovigo tempo fa una docente di scienze è stata bersagliata in classe per ben due volte da un allievo, se non da un'allieva, per mezzo di una pistola ad aria compressa. Al primo colpo la docente è stata punta, al secondo le è stato sfiorato un occhio. I proiettili ignoro di qual genere fossero. Naturalmente la sequenza è stata ripresa e diffusa tramite smartphone. Sul Corsera leggo che i responsabili sono stati sospesi, per 5 giorni chi ha sparato, per 3 chi ha filmato eccetera. Pare che la docente sia una di quelle persone che nella scuola finiscono per subire le angherie degli studenti, chiamiamoli così. Ho sempre detestato i vigliacchi che se la prendono con chi non sa dominarli, in classe. Ignoro il contesto generale e particolare dell'evento, per fortuna ... in questo modo posso evitare le stronzate che qualcuno in quell'istituto ha detto in merito all'ascolto del disagio eccetera ... 5 e 3 giorni di sospensione comunque sono poca roba ... il fatto ha rilevanza penale ... La scuola superiore, concludo, non dovrebbe essere obbligatoria, in tal modo sarebbe liberata dalla zavorra di cui lo sparatore e il cineoperatore sono esempio.

E a proposito di "merito", termine oggi in voga dopo che il nuovo governo lo ha aggiunto alla denominazione del ministero competente, non è difficile capire che da anni alle elementari e nel triennio delle medie tutti si "meritano" la promozione, il che è assurdo ... alle superiori non tutti si "meritano" la promozione, invece, però all'esame finale, o di maturità, il 99 % dei sopravvissuti risulta diplomato. Le promozioni bisogna meritarsele, non averle come regalo ... regalo peloso e ipocrita ... 

Naturalmente qualche "bocciatura" può (anzi: potrebbe) essere frutto di errori di valutazione e di gestione del rapporto con la persona "bocciata" da parte dei docenti, ma a tale possibilità non si rimedia promovendo tutti o quasi ... 

Dopo il tirassegno di Rovigo ha fatto notizia, per la serie "uomo morde cane", che un docente abbia colpito con "un pugno" un allievo, ora non ricordo dove in Toscana. Scuola superiore. Naturalmente la scena è stata diffusa via smartphone. Ciò che mi ha colpito è la sproporzione fisica tra docente e discente, se ho visto bene: alto e grosso il primo, piccolo e mingherlino il secondo. Insomma, non si fa!

(24 Giugno: il tiratore scelto ha avuto 9 in condotta ... Credo che sia un buon voto ...)

(11 Luglio: poi il voto è stato decurtato dal consiglio di classe su pressione del ministro competente. C'è comunque chi pensa e scrive che le punizioni (5 in condotta e simili) non "servono", ma io propongo che eventualmente possano essere giuste, e tanto basta...)


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