Una scrittrice e la sua donna di servizio
Di Alicia Giménez-Bartlett ho letto in questi giorni uno studio narrativo sul diario di Nelly Boxall, la quale servì in casa di Virginia e Leonard Woolf per una quindicina di anni - fino al 1931. Il libro, in italiano Una stanza tutta per gli altri (Una habitaciòn ajena, 1997) è un intervento notevole a partire dal tema sollevato da Virginia Woolf in merito alla partecipazione femminile al lavoro letterario con il saggio Una stanza tutta per sé (A room of one's own, 1929 - v. qui il 17 Giugno 2022).
Una habitaciòn ajena - una stanza altrui - consta di pagine del diario della Boxall, di qualche brano diaristico di Virginia Woolf, di pagine narrative tratte dai diari e dalla documentazione di Alicia Gimènez-Bartlett, inoltre di pochi accenni dell'autrice al suo lavoro di "preparazione a un romanzo". Le molte cultrici - i molti cultori della Woolf, tra i quali io non mi trovo avendone anzi letto, a parte Una stanza, soltanto Gita al faro - possono raccogliere, qualora abbiano interesse per la vita quotidiana di lei, qualche informazione nuova in direzione del suo rapporto con la donna di servizio, ovvero con Nelly Boxall. In direzione del modo come Nelly vedeva Virginia. Padrona e serva, insomma. Nonostante che Virginia a quanto scrive in Una stanza tutta per sé sappia benissimo che il proletariato - specie femminile - fa vita dura, è una padrona borghese come tante altre*, in rapporto alla serva. Questa per quanto abiti una stanza altrui e abbia pochissimo tempo per sé scrive un diario cui mancano soltanto un po' di virgole, tutto qui. Tra le due donne c'è comunque un legame, un attaccamento, infatti il distacco finale - licenziamento - è lungo e penoso per entrambe, sembra. Azzarderei che Nelly, seppure orgogliosa aderente alla concezione che la padrona ha del matrimonio come ambito di sfruttamento della moglie da parte del marito, non sia del tutto indifferente alla sorte del marito di Virginia, Leonard, messo in ombra dal genio e dalle mattane della signora. Bel lavoro, quello della Gìmenez-Bartlett ...
* fa invece la scrittrice, l'editrice e appartiene a un gruppo di intellettuali, di artisti variamente noti anche per le loro abitudini non comuni. Si diceva un tempo che "nessuno è un genio per il suo maggiordomo"... qui abbiamo la serva.
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