Cultura scientifica.
A Firenze si organizza una settimana della cultura scientifica evidentemente connessa con la presenza, in quella città, di facoltà universitarie scientifiche, peccato che, leggendo il programma, non si trovino accenni alle "scienze politiche", alla giurisprudenza, alla psicologia, alla filosofia, allo studio delle letterature, delle lingue, della storia, o alle "scienze della formazione". Ciò induce a pensare che, specialmente quelle facoltà universitarie umanistiche che si denominano con il sostantivo plurale "scienze", siano enti dediti all'autoillusione, all'autoinganno, oppure a chiedersi se tali facoltà umanistiche non intendano con il sostantivo di cui sopra qualcosa di diverso da quel che s'intende quando si parla di fisica, chimica, matematica, astronomia, medicina, farmacologia eccetera. Insomma: che cos'è scienza e che cosa non lo è? Ah, saperlo, saperlo...
Personalmente, dedito come sono alle pratiche e allo studio di arte dei giardini mentali, disciplina che insegno nella facoltà di vacuologia dell'università di Civitarotta, dell'etichetta scientifica hard core non mi curo, ma vorrei sapere che cosa pensano i miei colleghi di "scienze" politiche, per esempio, della loro esclusione dalla detta settimana della cultura scientifica.
Personalmente, dedito come sono alle pratiche e allo studio di arte dei giardini mentali, disciplina che insegno nella facoltà di vacuologia dell'università di Civitarotta, dell'etichetta scientifica hard core non mi curo, ma vorrei sapere che cosa pensano i miei colleghi di "scienze" politiche, per esempio, della loro esclusione dalla detta settimana della cultura scientifica.
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