A quanto pare molti giovani ricercatori (nel senso burocratico del termine) non terranno lezione all'inizio del primo "semestre" del prossimo anno, in termini pratici si asterranno da gran parte del loro lavoro, che com'è ovvio (specie nelle facoltà cosiddette umanistiche) consiste nello studio e nell'insegnamento, incluso lo scrivere in merito agli studi e/o all'insegnamento svolti.
Tutti sono docenti, nell'università, e tutti sono ricercatori, in pratica, o non sono...
I giovani ricercatori e quindi docenti giovani hanno timore fondato di perdere prossimamente il loro privilegiato ma precario posto di lavoro, visto l'andazzo astringente governativo, quindi faranno bene a darsi da fare: scioperare.
Alcuni altri, invece, hanno timore soltanto (perché assunti in pianta stabile) di non poter fare carriera, cioè diventare professori associati e poi ordinari, sempre a causa dell'andazzo astringente governativo. Di questi ultimi merita dire che, non volendosi guastare con i professori cui devono tutto, si mobiliteranno con grande cautela, perfino terminologica, infatti usano la formula seguente: dichiarano che "rinunceranno" ad effettuare lezione, così infangandosi in un retorica oblativo-sacrificale, ideologica e idealizzante, che li rivela quali sono: dei leccaculo in trepida attesa.
Tutti sono docenti, nell'università, e tutti sono ricercatori, in pratica, o non sono...
I giovani ricercatori e quindi docenti giovani hanno timore fondato di perdere prossimamente il loro privilegiato ma precario posto di lavoro, visto l'andazzo astringente governativo, quindi faranno bene a darsi da fare: scioperare.
Alcuni altri, invece, hanno timore soltanto (perché assunti in pianta stabile) di non poter fare carriera, cioè diventare professori associati e poi ordinari, sempre a causa dell'andazzo astringente governativo. Di questi ultimi merita dire che, non volendosi guastare con i professori cui devono tutto, si mobiliteranno con grande cautela, perfino terminologica, infatti usano la formula seguente: dichiarano che "rinunceranno" ad effettuare lezione, così infangandosi in un retorica oblativo-sacrificale, ideologica e idealizzante, che li rivela quali sono: dei leccaculo in trepida attesa.
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