Concorsi "truccati"
I concorsi a ogni livello di docenza - nell' università - sono guidati, in vista del controllo del loro esito, da chi ha il potere. Addomesticati. In altri termini l'immagine giornalistica ricorrente del "concorso truccato" è ingenua, anzi: essa corrisponde per l'appunto a concorsi in cui un partecipante rifiuta la norma qui segnalata. Uno o una dice "non ci sto" e denuncia * l'inghippo o controllo dell'esito, la magistratura agisce e la "giustizia ha il suo corso". Ma di solito i marpioni che controllano i concorsi se la cavano: certo, fanno figure di merda **, vengono spremuti per ore e ore dai magistrati e pagano fior di quattrini ai loro avvocati. Nel frattempo il sistema prosegue la sua vita " normale".
*Talora anonimamente, ebbene sì.
** in particolare tramite la pubblicazione dei loro dialoghi telefonici, intercettati.
(Intervistare sui concorsi ex professori che hanno fatto carriera nel sistema di potere vigente è una ulteriore manifestazione di "ingenuità" giornalistica. Diceva mia nonna: cane non mangia cane).
(16 Marzo) Leggo che il caso fiorentino ha visto un denunciante anonimo dell'inghippo, il quale ha azzeccato in anticipo il vincitore di 9 concorsi su 11. Vuol dire solo che il denunciante non era competente su circa 2 concorsi su 11. Tutti i concorsi sono truccati (controllati, addomesticati predeterminati) in ogni settore.
P.s. Chi "vince" un concorso non necessariamente è un asino; chi non "vince" non è necessariamente un bravo studioso escluso, non si tratta di questo: il sistema può avere esiti ragionevoli, ma è profondamente mafioso. Detto in altri e più delicati termini: senza il consenso dei baroni non vinci alcun concorso!
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