L'indice della mano destra di mio padre
Index librorum prohibitorum - indice dei libri proibiti (dalla Santa Romana Chiesa) - significa lista di titoli proibiti ai cattolici dalla SRC. Quest'ultima si dava o si dà, non so, il compito di compilare la lista.
In definitiva l'esecrato indice è un modo di definire sé stessi, ciò che non si è o non si vuole dal punto di vista culturale, etico, intellettuale, scientifico, filosofico ... religioso. Di recente ho letto che non so quale istanza del potere Usa in Italia aveva un po' di libri da essa deprecati, per cui una istituzione italiana* avrebbe rilevato i volumi. Bene!
Indice o non indice, qualsiasi biblioteca pubblica o privata compie certe scelte ... tali scelte sono anche dettate dagli interessi culturale e politici di chi dirige una biblioteca. Dai tempi che corrono. Certo l'indice conta in relazione a chi lo abbia compilato. Compilato qualche decennio fa dalla SRC, aveva un valore notevole. Ricordo mio padre che, ispirato dal termine "indice" a un letteralismo ingenuo, parlando non so più di quale titolo di Curzio Malaparte, credo, disse a mia nonna che si trattava di un'opera messa "all'indice" sollevando nel contempo il dito indice della destra in direzione di una parete della stanza in cui ci trovavamo, per cui il bambino che ero immaginò chissà che cosa. L'indice indica ...
* Se non sbaglio, la Scuola Normale di Pisa.
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