Buscherìo
Sto leggendo La neve era sporca di Georges Simenon (1948), traduzione di Mario Visetti, nell'edizione Mondadori del 1952. Vedo che Adelphi lo ha ripubblicato nel 2004 con la stessa traduzione, o almeno con una traduzione firmata dallo stesso Visetti. Ora, poiché a pag.184 trovo il sostantivo "buscherìo", che usava mia madre (1922-2003) e che non ho mai sentito da altre persone, né letto, mi domando se tale chicca d'epoca sia stata conservata da Adelphi nel 2004. Significa multiforme confuso rumore...
Trovo che in rete il termine è molto fornito di spiegazioni, ma ribadisco di non averlo sentito usare altro che da mia madre, fiorentina. E dal traduttore di "La neve era sporca"...
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