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Emanuel Carnevali

  Leggo sul Corriere fiorentino del 27 settembre un articolo sullo scrittore Emanuel Carnevali, le cui opere non conosco. Avrebbe avuto, tra Italia e Usa, una vita difficile e abbastanza avventurosa. Ha pubblicato per lo più in inglese. E' morto presto, mi pare dopo la fine della 2a guerra mondiale. Aspetto di leggere le sue pagine, ma non le cercherò sospinto dalle romanticherie biografistiche di chi ha composto l'articolo. Di uno scrittore si legge l'opera, magari nella lingua in cui ha scritto. Il resto è schiuma.

Le 4 giornate di Napoli

Ieri Mieli e ospiti a Rai Storia (precovidianamente, credo) commemoravano le 4 giornate combattenti che ai napoletani servirono per convincere le truppe tedesche a lasciare la città, nel tardo settembre del 1943. Impegnato in cose meno nobili, ho seguito solo la seconda metà del programma, per cui ignoro (e me ne dolgo) se la giovane professoressa e i tre giovanissimi studiosi, con Mieli, cui cordialmente invidio il sarto, abbiano menzionato il motivo per cui i tedeschi in armi si trovavano nella simpatica città di Napoli. Poche settimane dopo l'Otto Settembre, data del voltafaccia sabaudo-badogliano. Erano forse calati maximis itineribus (avrebbe detto Giulio Cesare ai suoi tempi) da Berlino? No, risalivano la penisola a partire dalla Sicilia, dove si erano ritirati dopo essere stati sconfitti, insieme agli alleati italiani, dagli anglo-americani in Africa settentrionale. Solo che gli alleati italiani, dopo l'Otto Settembre, erano divenuti per magia nemici, per cui il dente...

Maigret per principianti

Nella vasta opera dell'incredibile Georges Simenon Maigret rappresenta il punto fermo. E' noto che circa un centinaio tra romanzi e racconti hanno per protagonista il commissario Maigret. Per molti ciò ha aperto la strada al resto. E' probabile che qualcuno ritenga superiore la narrativa non poliziesca, di cui tuttavia non intendo trattare qui. Negli anni, da ultimo con intensità, ho letto, in qualche caso riletto, molti testi maigrettiani, per cui posso affermare di essere, almeno, incompetente . D'altra parte diversi decenni or sono ho seguito in tv le inchieste di Maigret, interpretate da Gino Cervi – invero un po' troppo caserecce, con quei terribili esterni fatti in studio. Buona la signora Maigret, Andreina Pagliani. Ricordo, ma in modo vago, Jean Gabin. Anche Bruno Cremer, forse un po' troppo cupo, ma finalmente con il fisico adatto.  Maigret è alto, un metro e ottanta, ai tempi ben sopra la media, e grosso. Biciclettante, in un caso è paragonato a un ors...

Tagliacarte

  Leggo uno degli ultimi libri comprati dal mio nonno materno; nel 1934, l'anno della sua morte. La maggior parte delle pagine dev'essere tagliata , forse lui non ebbe voglia di leggere tutto, o forza. Mi viene da pensare che il tagliacarte ai tempi fosse l'indispensabile compagnia del lettore. Nessuno in questi 86 anni ha letto questo libro, primo volume degli Scritti e Discorsi di Benito Mussolini , edito da Hoepli, 1934, contenente anche un diario di guerra. Penso che a mio nonno interessasse quest'ultimo, infatti era un reduce e aveva scritto anche lui qualche pagina. Da suo nipote ricopiata e postata nel sito Scribd: Sandrino Alessandri, La mia guerra . Mussolini in tempo di guerra era già conosciuto in quanto direttore de "Il Popolo d'Italia". Bersagliere, divenne caporale. Fu ferito. Anche mio nonno, sottotenente, esploratore. 

Paradossi temporali universitari

  I concorsi universitari hanno la caratteristica di essere vinti e persi prima del loro svolgimento. È una conquista in termini di discontinuità temporale che settori di punta della ricerca scientifica pura volentieri mettono alla prova pratica - i concorsi portano acqua ai mulini della scienza. Pare che l' università per stranieri perugina, che si occupa anche di verificare la competenza linguistica dei richiedenti la nazionalità italiana, nel suo piccolo abbia contribuito: sì, a determinate condizioni un esame può essere superato prima del suo svolgimento.

Rossa arriva ai 96 anni

Mai avuta molta simpatia per il Manifesto, quotidiano "comunista" all'incirca romanesco, né per Rossana Rossanda, defunta in questa fine di estate a 96 anni. Tuttavia il suo giudizio sulle Brigate Rosse, ai tempi, fu lucido e giusto : erano comunisti, gente appartenente all'album di famiglia. Non erano alieni.  Non ho letto che qualche pagina de "La ragazza del secolo scorso".  Saluti, madame!

'A zupp 'e latte

 Un economista chiede retoricamente perché una corsa in tram dovrebbe essere gratuita quando latte e pane (che tenerezza!) si pagano. La questione viene posta nel Corriere fiorentino di ieri 16 settembre - considerata la cosiddetta gratuità universale di sanità scuola giustizia pompieri e pubblica sicurezza.  La giustizia e la pubblica sicurezza, ah sì, anche la "difesa", si pagano (chi paga) come tutto il resto con le tasse; la sanità prevede i ticket; la scuola e l'università sono "gratuite", sì, ma a  parte la tassa di iscrizione, a carico dei genitori in fatto di libri, materiali vari, vitto, alloggio. Il tram costa - costa tra l'altro lo stesso indipendentemente dalla lunghezza della corsa ecc. ecc.  La zupp 'e latte è in buona compagnia. Dica la verità, professor Petretto, quasi quasi un bel ticket all'uscita dal pronto soccorso le piacerebbe! (Zupp 'e latte è un'espressione che si sente in "Natale in casa Cupiello", di Edua...