Visto il ministro Profumo, nuovo responsabile dell'Istruzione. Dopo la Peppina che sappiamo, il Profumo fa un figurone, dalla Lilli Gruber ieri sera. Pensa, lui. Ma quando accenna ai "saperi" dei giovani allievi ( in pratica si tratta del coinvogimento adolescenziale con le varie trappole internettiche ) cui i docenti dovrebbero attingere, senza "frontalità" della didattica, le braccia ci cadono. Costui crede di essere nel ventesimo secolo? Siamo nella melma del ventunesimo e della scuola resta solo il guscio.
Un matrimonio radicalmente sbagliato
Più di un secolo fa Sibilla Aleramo pubblicò il romanzo Una donna che ho riletto in questi giorni dopo che me ne aveva messo la voglia il libro di Sebastiano Vassalli su Dino Campana, La notte della cometa . In effetti ho ripreso in mano anche la raccolta degli scritti del poeta, Canti orfici , ma non è ora che intendo scriverne. Molti sanno che Dino Campana e Sibilla Aleramo vissero una esperienza amorosa dopo che lei aveva letto gli scritti di lui, ma non mi interessa scriverne. Il romanzo Una donna racconta in prima persona le vicende di chi, per motivi professionali paterni, si trasferisce da Milano a una cittadina "del Mezzogiorno", poi è costretta a lasciare, finite le elementari, la scuola e tuttavia volentieri si rende utile, prodigiosamente, nell'azienda diretta dal padre - adorato. La bambina diventa una adolescente che un collega d'ufficio corteggia non senza essere in qualche modo ricambiato con una certa complicità. Dopo reiterati tentativi il giovanot...
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