La "situazione sociale" d'una telefonata tra amici o conoscenti può dar luogo a un tipo di parlato che non può e non deve essere  usato in "situazioni sociali" del tutto diverse. Se un politico e amministratore locale scambia opinioni o che so io con un suo conoscente o amico e questi dice che la tale figlia di magistrato ucciso dev'essere anche lei eliminata, ebbene: che il politico taccia e non commenti lo sproposito tutto telefonico dell'altro, non conta. 
Il fatto è che il comando che conta non lo hanno in mano i politici o gli amministratori ed a costoro oggi è richiesto solo di apparire come l'etichetta impone. Solo di apparire "corretti". 

(Questa è psicologia sociale applicata alla politica: vedi Ross e Nisbett, La persona e la situazione, edizione Il Mulino)

Commenti

Post popolari in questo blog

Un matrimonio radicalmente sbagliato

Tradurre

Musica di Mishima