Serendipità: la figlia del contadino non c'entra
In un ristorantino di Reggello (provincia di Firenze) chiamato "Serendipity" ho letto, vergato su uno specchio, che tale termine (serendipità) significa "cercare un ago nel pagliaio e trovare la figlia del contadino".
No, vedi implicitamente Zadig, di Voltaire (1748), ed esplicitamente lo scrittore H.Walpole (1717-1797), che in una sua lettera si riferisce a certi "gentiluomini di Serendippo" che danno prova di inventiva nel senso che da minimi indizi ricostruiscono fatti e significati ai più invisibili - Sherlock Holmes non è distante *.
9 Agosto 2019. Leggo di nuovo ne Gli occhi di Firenze (Udine 2019), di Paolo Ciampi (pag. 17) la versione della serendipità letta a Reggello (a proposito: il locale ha chiuso).
* V. Carlo Ginzburg, Spie. Paradigmi di un sapere indiziario, Einaudi
No, vedi implicitamente Zadig, di Voltaire (1748), ed esplicitamente lo scrittore H.Walpole (1717-1797), che in una sua lettera si riferisce a certi "gentiluomini di Serendippo" che danno prova di inventiva nel senso che da minimi indizi ricostruiscono fatti e significati ai più invisibili - Sherlock Holmes non è distante *.
9 Agosto 2019. Leggo di nuovo ne Gli occhi di Firenze (Udine 2019), di Paolo Ciampi (pag. 17) la versione della serendipità letta a Reggello (a proposito: il locale ha chiuso).
* V. Carlo Ginzburg, Spie. Paradigmi di un sapere indiziario, Einaudi
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