Traffico d'influenze
La formula giuridica "traffico d'influenze" combina il materiale (traffico) con l'immateriale (influenze) e mi fa pensare a espressioni tipo "peso dell'amore" , "costo della riconoscenza", " contrabbando di fantasia" eccetera. Si tratta semplicemente di abusi di autorità/autorevolezza a scopo di guadagno illecito. Il linguaggio settoriale giuridico spesso è mostruoso, basti pensare all' "incidente probatorio". Massima vetta mai raggiunta. È fatto per creare outsiders. Costoro sono i cittadini. Si dirà che molti (tutti?) linguaggi settoriali creano outsiders. È vero, basta pensare ai medici, che chiamano " emicrania" il mal di capo e "onicostenosi" un piccolo danno alle unghie ... Come se ne esce? Non se ne esce.
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