Sicumera
L'altro ieri sono andato in centro per comprare due libri, o meglio per comprare un libro di Juenger, Trattato del ribelle * (Der Waldgaenger) e per ordinare un libro del francese Robert Brasillach intitolato Le Voleur d'etincelles (Il ladro di orchidee). Ho fatto due buchi nell'acqua, tuttavia ho scoperto che si possono trovare addetti di libreria che scambiano Juenger, celebre scrittore e pensatore tedesco, con Jung, lo psichiatra svizzero che riuscì a sottrarsi all'influenza di Freud dando luogo ad una sua scuola; e che con quella sicurezza degli asini che si chiama sicumera ti suggeriscono di cercare nel settore "psicologia" della libreria o meglio supermercato librario. Juenger con la psicologia c'entra pochino. Un altro addetto, serio, ha cercato nel computer e mi ha detto che il libro manca.
*Waldganger significa "camminatore boschivo", che poi un camminatore boschivo o cultore degli itinera in silvis possa essere un "ribelle" è un altro discorso. Il libro, breve, scritto nel secondo dopoguerra, possiede brani suggestivi, antisistema, tipo "unabomber", ma è incredibilmente confusionario, se non confusionale. L'autore ebbe questa passione per titoli e definizioni a capocchia: vedi quella di Arbeiter, nel libro omonimo. Dove l'operaio o il lavoratore, con quel che vorrebbe dire Junger, c'entrano pochino. Forse voleva dire "ingranaggio umano".
*Waldganger significa "camminatore boschivo", che poi un camminatore boschivo o cultore degli itinera in silvis possa essere un "ribelle" è un altro discorso. Il libro, breve, scritto nel secondo dopoguerra, possiede brani suggestivi, antisistema, tipo "unabomber", ma è incredibilmente confusionario, se non confusionale. L'autore ebbe questa passione per titoli e definizioni a capocchia: vedi quella di Arbeiter, nel libro omonimo. Dove l'operaio o il lavoratore, con quel che vorrebbe dire Junger, c'entrano pochino. Forse voleva dire "ingranaggio umano".
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