Una bancherella a Bratislava
I luoghi di "scambio libri" gratuito sono solo uno dei modi che un volume incontra, di cambiamento della sua condizione. Altri sono i negozi dei rivenditori di "usato"; altri ancora sono le bancherelle, talvolta meno accurate dei negozi nella presentazione della merce. Altro modo è quello del prestito senza restituzione, sia tra privati, sia tra una biblioteca e un utente che poi per qualche motivo non riconsegna il volume. Capita anche che x doni a y un libro che possiede da anni. I libri possono del resto essere semplicemente trovati, perfino per strada, diciamo abbandonati vicino a un "cassonetto". Una volta che cambiai casa trovai nella cantina un mucchietto di libri appartenuti a qualcuno che parecchi anni prima aveva abitato in quell'appartamento. Il passaggio da una condizione a un'altra di un volume avviene in uno dei modi ora descritti, e naturalmente è solo un passaggio, infatti prima che un volume vada in malora, salvo sciagure tipo fuoco, acqua eccetera, servono decenni, talvolta secoli. Il volume x cambia di condizione se passa da un proprietario distratto a un proprietario attento, e viceversa. Eccetera, i casi sono tanti. Per tornare al mio, tra i libri trovati in quell'appartamento c'era la Storia della repubblica di Salò, di Deakin, che per me è diventato così importante da incidere sul mio modo di vivere la storia del Novecento italiano. E stava in una cantina da anni, diciamo abbandonato.
Nel giugno del 1941 la casa editrice Vallecchi, di Firenze, pubblicò Concerto domenicale, una piccola raccolta di racconti scritti da Nicola Lisi. Nel 1942 una copia fu acquisita e catalogata dalla sezione di Italianistica della biblioteca universitaria di Bratislava, in Slovacchia. Nel 2010 una mia amica, in viaggio, vide su una bancherella, a Bratislava, tale volume, che evidentemente era sfuggito alla biblioteca universitaria della città. Lo acquistò e, tornata a Firenze, me lo regalò. E' per questa ragione che io sono a conoscenza del passato universitario del volume, documentato da un paio di etichette incollate. Ora, il luogo dove oggi conservo Concerto domenicale si trova a circa un chilometro in linea d'aria dalla vecchia sede della Vallecchi, nel viale dei Mille.
Questo volume ha fatto un viaggio piuttosto lungo e alla fine è tornato nel luogo di sua nascita. Ha un passato importante, specialistico, "europeo", ma prima di essere raccolto nel 2010 su una bancherella chissà quante ne ha viste e quante non ne ha viste. Oggi la sua condizione è garantita dalla mia libreria e dal mio apprezzamento. Ma domani?
Considero anche la possibile restituzione alla biblioteca universitaria di Bratislava del volume!
Nel giugno del 1941 la casa editrice Vallecchi, di Firenze, pubblicò Concerto domenicale, una piccola raccolta di racconti scritti da Nicola Lisi. Nel 1942 una copia fu acquisita e catalogata dalla sezione di Italianistica della biblioteca universitaria di Bratislava, in Slovacchia. Nel 2010 una mia amica, in viaggio, vide su una bancherella, a Bratislava, tale volume, che evidentemente era sfuggito alla biblioteca universitaria della città. Lo acquistò e, tornata a Firenze, me lo regalò. E' per questa ragione che io sono a conoscenza del passato universitario del volume, documentato da un paio di etichette incollate. Ora, il luogo dove oggi conservo Concerto domenicale si trova a circa un chilometro in linea d'aria dalla vecchia sede della Vallecchi, nel viale dei Mille.
Questo volume ha fatto un viaggio piuttosto lungo e alla fine è tornato nel luogo di sua nascita. Ha un passato importante, specialistico, "europeo", ma prima di essere raccolto nel 2010 su una bancherella chissà quante ne ha viste e quante non ne ha viste. Oggi la sua condizione è garantita dalla mia libreria e dal mio apprezzamento. Ma domani?
Considero anche la possibile restituzione alla biblioteca universitaria di Bratislava del volume!
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