Sconcerti
Un noto giornalista ha difeso la sua categoria, criticata per spargimento di notizie false, sostenendo che si tratta non di notizie, ma di opinioni. Bisogna sapere che il settore è quello calcistico, entro cui secondo me le "opinioni" sono date in pasto al pubblico come se fossero "notizie". Abile sofista, diciamo brillante. Buon scrittore, Mario Sconcerti.
Oggi 6 xii un suo lungo scritto su La lettura (Corsera) fornisce appunto delle opinioni sullo stato odierno del giornalismo calcistico.
Sconcerti sostiene che quando il calcio non era così presente in tv come ora, se ne parlava senza fondamenti. Qualcuno aveva visto la sua squadra, e poco più. Ma ciò vale non solo per il calcio! Vogliamo svalutare ogni pensiero " pre-televisivo"?
Ogni epoca ha il suo pensiero, le sue opinioni, le sue credenze, i suoi mezzi "informatici".
(13 Marzo 021) Dichiara sul Corsera di tifare per la Fiorentina, e fa bene a non nascondere come fa qualcuno, la preferenza.
(4 luglio 021) S. è abbagliato da ciò che lui ritiene essere la sua brillante intelligenza. Abbagliato. E' solo un giornalista.
(14 luglio) S. scodinzola, come il 99% degli italiani interessati al calcio, attorno alla coppa vinta dalla naz. a Londra, e poi paragona la coppa eu con la coppa americana vinta dalla naz. argentina. Sostiene che il calcio " latino" è indietro rispetto a quello eu, e precisa che i "latini" dribblano ancora, ciò che li rallenta.
Ma il dribbling nel calcio è il cuore! E qua lo abbiamo perduto.
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