"Mi piaccion le sbarbine"
Vanessavirus è un breve testo di Gabriel Matzneff, scrittore francese di origine russa che fin qui io non avevo mai né letto né sentito nominare nonostante che, a quanto pare, si tratti di un autore di successo. Il libretto, che per il tono mi ha ricordato più Paul Léautaud (in Amours) che Céline (in Bagatelles pour un massacre, diciamo), è rivolto a tutti, sì, ma in particolare a una donna, Vanessa Springora, che a sua volta aveva scritto un libro intitolato Consentement. Consenso. Ho letto Matzneff, non Springora, la quale credo che abbia segnalato la storia amorosa avuta con Gabriel negli anni ottanta, quando lei aveva sui quattordici/quindici anni e lui una cinquantina, come qualcosa di altamente negativo. In pratica Vanessa ha accusato Gabriel, un po' in ritardo ma bisogna capirla, di averla tolta dalla sua dimensione di adolescente. Consensuale, ma adolescente. Essendo Vanessa ai tempi minorenne, Gabriel ora è sotto accusa davanti alla legge, in Francia. Non so come andrà a finire in tribunale. Intanto Gabriel sembra che sia alla gogna, ecco perché ho fatto un accenno a Céline. Quest'ultimo fu fottuto dopo la guerra per esser stato tra i perdenti e per aver scritto tre libelli contro gli ebrei, Gabriel si trova a rischio di essere fottuto perché "pedofilo", "stupratore", "turista sessuale" eccetera. I suoi libri diventeranno introvabili come i libelli di Céline?
Due le osservazioni che mi vengono in mente. La prima è: sono libri - i peccati/reati di Gabriel sono narrativa, narrativo è il libro di Vanessa, narrativo è questo libretto ultimo. Siamo nel campo della letteratura. La seconda osservazione è: la trasgressività prima o poi la paghi, o non è trasgressività.
Il titolo del libretto di Gabriel, che è un signore di oltre ottanta anni, rimanda al momento attuale (Coronavirus), alla pandemia, quella però del perbenismo sessuofobico che in effetti è disturbante e rovina la vita ai vecchi e ai giovani, alle donne e agli uomini.
(Vanessavirus è pubblicato in Italia da Liberilibri; Consenso da La nave di Teseo. Il titolo del post omaggia Freak Antoni e gli Skiantos)
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