Dire le cose in faccia?

 Non si insulta una donna (neppure un uomo) tramite cartelli stradali anonimi aventi come oggetto qualche suo presunto comportamento "amoroso". Né in altri modi meno ingombranti. 

Bisognerebbe non insultare nessuno? Mah! 

Chi però invita da un giornale a "dire le cose in faccia" dimentica di fare un mestiere che implica l'insulto o il discredito, oltre allo spionaggio, alla delazione ... I reietti sono sempre sotto tiro ...

Invita forse senza saperlo a restaurare la pratica del duello. No?

Quanto ai leoni da tastiera, penserei anche agli sciacalli redazionali, alle pecore giornalistiche. Ai LENONI da tastiera della carta stampata.

Del resto la "situazione sociale" dello scrivere è totalmente diversa da quella del "dire le cose in faccia". 

Detto in parole povere: passati i 4 anni, in faccia agli altri cominci a dir meno di quel che pensi...suvvia! 

Ancora: prendersela con chi scrive sui social media da parte dei giornalisti e dei pubblicisti ricorda il bue che dà del cornuto all'asino.

Ma che immagine rassicurante! La stalla! Altro che stalla! 

Un bue non vorrebbe mai essere paragonato a un giornalista, quanto all'asino non c'è bestia più bistrattata (dopo il serpente) ...

Commenti

Post popolari in questo blog

Un matrimonio radicalmente sbagliato

Tradurre

Musica di Mishima