Astuzie fantastoriche
Lenin, rivoluzionario esiliato in Germania dal governo russo, fu spedito indietro nel suo Paese dal governo imperiale tedesco allo scopo di potenziare la rivoluzione russa... nel senso che l'imperatore, “Guglielmone”, avrebbe così avuto la possibilità, dopo che i rivoluzionari russi guidati da Lenin avessero firmato la pace con la Germania, come poi fecero, di ritirare le armate tedesche dal fronte russo per convogliarle su quello francese. Siamo ai tempi (1914-1918) della prima guerra mondiale. Una di queste ultime sere, a cura di Rai storia, Paolo Mieli ha duettato con Ernesto Galli della Loggia su questa stupefacente pace tra Russia rivoluzionata e “imperi centrali”. Ebbene, GdL ha detto che la guerra vedeva i “Paesi democratici”, Gran Bretagna, Francia, Italia, opporsi ai “Paesi autoritari e dispotici”, Impero Austro-Ungarico e Impero Germanico. Ha sottinteso, l'astuto storico, che la Russia rivoluzionata, autoritaria, era logico che firmasse la pace con gli autoritari e dispotici “imperi centrali”. Non solo, a me è parso che GdL sostenesse che perfino la ragione della guerra stesse nell'opposizione tra democrazia e dispotismo … L'astuto storico stava forse pensando alla presente guerra locale in corso tra Russia e Ucraina, guerra che i creduloni ritengono opporre i democratici (UE, Nato, Usa, Ucraina) ai dispotici (Russia, RPC, Iran …).
La pace con l'Impero Germanico fu firmata dalla Russia rivoluzionata e rivoluzionaria allo scopo di usare ogni energia ai fini della vittoria della rivoluzione stessa, non solo: la guerra in corso era giustamente ritenuta da Lenin e dai suoi una faccenda di concorrenza tra imperialismi.
Tutti sanno d'altra parte che l'Urss nei tardi anni trenta – Stalin in testa - firmò un trattato di non belligeranza con la Germania nazionalsocialista (o nazista che dir si voglia) che scandalizzò molti dei nostri genitori, nonni e bisnonni - signore incluse. Ah, i cinici comunisti!
Ai tempi dei nostri nonni - e dei vostri bisnonni - ancora si canticchiava: figli dell'officina, oh, figli della terra / già l'ora s'avvicina della più giusta guerra / la guerra proletaria, guerra senza frontiere ...
Comunque sia, fosse, o sarà, una persona con la testa sulle spalle - né serve essere professionisti della storiografia - non crederà mai che una guerra mondiale o locale possa davvero venir combattuta per motivi ideali. Che sono un abbellimento ideologico.
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