Lacombe Lucien

 Ieri sera Rai Storia ha trasmesso "Lacombe Lucien", un film di Louis Malle di circa mezzo secolo fa. Ai tempi (mi pare che) LL suscitò qualche scandalo perché non corrispondente ai soliti film sulla resistenza al fascismo. Infatti il protagonista è un giovane che si trova a far parte della "polizia tedesca" (Ordnungpolizei ?) nella Francia occupata dal 1940 dalla Wehrmacht. Non è un resistente. E' un "collaborazionista". Poiché il film induce a perdere qualche rigidità mentale in merito ai "cattivi", i quali visti da vicino non sono poi tanto diversi dai "buoni", può darsi che ciò abbia dato noia agli "antifascisti" duri e puri. Tuttavia è possibile che io mi sbagli, né so dimostrare che il film fece scandalo ... come "Il portiere di notte" di Liliana Cavani, deprecato da don Goffredo Fofi su Quaderni piacentini.. 

LL credo che sia un personaggio inventato. Comunque è un campagnolo che per caso viene assunto, in una città di provincia non lontana dal confine con la Spagna, come poliziotto in borghese al servizio del nazismo in Francia. Matura, s'innamora, infine tenta di scortare l'amata, un'ebrea, in Spagna. Il film si chiude con immagini di campagna e di libertà, ma qualche parola in bianca sovrascrittura avvisa che LL sarà arrestato, processato e fucilato. Di una cosa sono sicuro, che ignorante com'ero di storia della seconda guerra mondiale, amai questo film non conformista. Oggi che qualcosa in più ho imparato lo amo ancora.

Commenti

Post popolari in questo blog

Un matrimonio radicalmente sbagliato

Tradurre

Musica di Mishima