Ancora intorno alla bocciatura dei piccini di prima elementare:
ieri su un quotidiano nazionale, pagina delle lettere al direttore, se ne trovavano due, entrambe favorevoli alla bocciatura, entrambe portanti l'argomento della educatività dello stop, in quanto segnale di avvenuta trasgressione, da parte del giovanissimo soggetto, delle regole: per esempio grammaticali, ortografiche.
In effetti anche noi, in una di queste note, abbiamo sostenuto anni fa che l'educazione alla legalità a sé stante è sciocca, perché il rispetto per le leggi s'impara se ci fanno notare se e quando le abbiamo violate, per esempio scrivendo "hai bambini piacciono il gelato".
Tuttavia quanto precedentemente riferito a partire dalle due lettere al quotidiano forse è un po' troppo pesante rispetto all'età degli iscritti alla prima elementare, sei anni.Ed il rispetto delle leggi è da discutere, come le leggi.
Non serve imbastire un viaggio di pedagogia sociale tanto serio, su dei seienni: basta ribadire che se scarabocchi "a scualo la miastra a bella gambi" non hai la sufficienza.
Un matrimonio radicalmente sbagliato
Più di un secolo fa Sibilla Aleramo pubblicò il romanzo Una donna che ho riletto in questi giorni dopo che me ne aveva messo la voglia il libro di Sebastiano Vassalli su Dino Campana, La notte della cometa . In effetti ho ripreso in mano anche la raccolta degli scritti del poeta, Canti orfici , ma non è ora che intendo scriverne. Molti sanno che Dino Campana e Sibilla Aleramo vissero una esperienza amorosa dopo che lei aveva letto gli scritti di lui, ma non mi interessa scriverne. Il romanzo Una donna racconta in prima persona le vicende di chi, per motivi professionali paterni, si trasferisce da Milano a una cittadina "del Mezzogiorno", poi è costretta a lasciare, finite le elementari, la scuola e tuttavia volentieri si rende utile, prodigiosamente, nell'azienda diretta dal padre - adorato. La bambina diventa una adolescente che un collega d'ufficio corteggia non senza essere in qualche modo ricambiato con una certa complicità. Dopo reiterati tentativi il giovanot...
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