Fa notizia che in una scuola elementare toscana siano stati "non ammessi all'anno successivo" alcuni bambini di classe prima.
Si tratta dei sussulti di un corpo morente, la scuola, o della sua ripresa di vita normale?
Il responsabile della scuola ha detto in una intervista che i bambini di cui si tratta non hanno saputo, durante una verifica, scrivere una semplice frase, e senza paura si è assunto la responsabilità della loro "non ammissione".
Proteste dei genitori direttamente interessati e di altri, diremmo platonicamente interessati. Ispezione del Provveditorato, del Ministero, del Papa, dell'ONU e così via.
Un matrimonio radicalmente sbagliato
Più di un secolo fa Sibilla Aleramo pubblicò il romanzo Una donna che ho riletto in questi giorni dopo che me ne aveva messo la voglia il libro di Sebastiano Vassalli su Dino Campana, La notte della cometa . In effetti ho ripreso in mano anche la raccolta degli scritti del poeta, Canti orfici , ma non è ora che intendo scriverne. Molti sanno che Dino Campana e Sibilla Aleramo vissero una esperienza amorosa dopo che lei aveva letto gli scritti di lui, ma non mi interessa scriverne. Il romanzo Una donna racconta in prima persona le vicende di chi, per motivi professionali paterni, si trasferisce da Milano a una cittadina "del Mezzogiorno", poi è costretta a lasciare, finite le elementari, la scuola e tuttavia volentieri si rende utile, prodigiosamente, nell'azienda diretta dal padre - adorato. La bambina diventa una adolescente che un collega d'ufficio corteggia non senza essere in qualche modo ricambiato con una certa complicità. Dopo reiterati tentativi il giovanot...
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